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Tutti in vacanza da Pinocchio
Pragelato (TO)
Bambini Numero di Marzo 2007
In val Chisone, una casa che porta il nome del burattino accoglie e intrattiene i piccoli ospiti con coccole, merende e giochi
Per una volta il caro, vecchio Pinocchio più che il naso ha avuto l’occhio lungo: ha messo su casa in un paese da fiaba, Pragelato, tra le nevi di “panna montata” della val Chisone, in Piemonte. Casa Pinocchio è un’oasi felice per bambini, anche grandicelli, all’interno dell’esclusivo Pragelato Village Resort, nuova stella nel firmamento dell’ospitalità piemontese. A soli nove chilometri da Sestrière, all’imbocco del Parco naturale della val Troncea, il nuovo villaggio vanta un’anima antica, comfort moderni e un’attenzione particolare per i bambini. Tra i suoi eleganti chalet in legno, che ospitano suite e appartamenti dalle ambientazioni raffinate e avvolgenti, c’è anche “Casa Pinocchio”, una colorata dimora dove albergano fantasia, divertimento e allegria. L’accesso è rigorosamente “vietato ai maggiori” perché questo è il regno indiscusso dei piccoli fino a 12 anni. Divisi in due fasce d’età, vengono accolti e intrattenuti da personale esperto e qualificato per animare la loro vacanza con giochi, attività sportive e ricreative indoor e outdoor. All’aria aperta, per esempio, si combattono scatenate battaglie a palle di neve, si costruiscono pupazzi, si scavano cunicoli, si fanno cacce al tesoro, si pattina sul ghiaccio e, naturalmente, si prende anche confidenza con gli sci grazie a una pista baby dotata di tapis roulant e soprattutto grazie alle competenze dei maestri della Scuola di Sci di Pragelato. Poi tutti al calduccio nella “Casa Pinocchio”, davanti al fuoco che crepita nel camino, per una merenda ristoratrice che ha il profumo del pane e dei dolcetti appena sfornati e la seduzione senza età di una fumante tazza di cioccolata con la panna… Una pulita ai baffi color cacao e i piccoli sono pronti per sporcarsi di nuovi colori: è l’ora dei pennelli! Fogli e poster sono poca cosa: qui si dipingono intere pareti… di cartone. Qualche pennellata e la casetta dei giochi ha già un’altra faccia… Dopo aver sfogato il genio artistico si coltiva la forma fisica con salti, ginnastica e hoola hop. I meno dinamici possono invece letteralmente sprofondare in morbidi pouf e dedicarsi alla lettura. Oppure accomodarsi ai tavoli per un riflessivo gioco di società o per “sgranchirsi” le mani tagliando, incollando, costruendo e impastando. Nel frattempo là fuori, sui 400 chilometri di piste della Via Lattea, mamma e papà non possono far altro che “annoiarsi” sugli sci. Attenzione però a non esagerare: la sera bisogna restare vigili perché i piccoli ospiti di Pinocchio ne avranno da raccontare!
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