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Hawaii d′Europa
In viaggio Numero di Aprile 2008
Spagna. A Fuerteventura la vacanza ha tutti i colori del mare delle Canarie e i profumi di una cucina genuina
Distese di sabbia bianca, dolci dune che scendono a ridosso di un mare cristallino, una terra arida e rossa che sembra estendersi all’infinito mentre si tuffa a strapiombo nell’oceano. Fuerteventura è così, libera, selvaggia e incontaminata. Meta di un turismo costante tutto l’anno, le temperature medie sono tra i 18° e i 24°, non a caso è scelta da surfisti di tutto il mondo. E proprio tra le onde dell’arcipelago canariano, conosciuto come Hawaii d’Europa, la libertà si respira a pieni polmoni. Certo bisogna aver voglia di girare senza isolarsi in rinomati resort, che propongono relax e sport dalla talassoterapia al golf su green da capogiro. La libertà di Fuerteventura è nell’aria (è possibile praticare kitesurfing o windsurf), nelle onde, nella terra e nel paesaggio, uguali ma mai monotoni, negli scoiattoli e nelle capre che vivono su quest’isola di origine vulcanica. Il modo migliore per visitarla è affittare una jeep con cui percorrere le tante strade sterrate che la costellano. La capitale è Puerto del Rosario, luogo di passaggio non di grande interesse. Ma a Fuerteventura i centri urbani, piccoli e disseminati per lo più sulla costa orientale, sono così, senza pretese. Simbolo dell’isola è la capra Majorero, di cui si contano 32 varietà e da cui si ottiene il famoso formaggio di capra con denominazione d’origine: il migliore di Spagna è quello di Guriamen a La Oliva. Un buon piatto di mojo e papas (salsa canariana piccante o al prezzemolo con patate) si può gustare a Casa Princess Arminda, caratteristico locale di Betancuria, il più grazioso villaggio dell’isola.
E se nell’interno è facile imbattersi in mulini a vento o in coltivazioni di aloe vera, il sud conquista per le meravigliose Playa de Sotavento de Jandìa e Playa de Barlovento de Jandìa. La costa ovest è la più suggestiva e non a caso, spostandosi verso nord, le baie di El Cotillo sono tra le preferite dai surfisti. Nell’animata Corralejo merita visitare il Parco Naturale con le sue splendide dune e prendere il traghetto per Lanzarote, dichiarata riserva della biosfera dall’Unesco. Qui si gustano la Malvasia prodotta sulle pendici vulcaniche dell’isola nella ‘Bodegas El Grifo’ e la carne cotta su un barbecue alimentato da un vulcano al ‘Restaurante del Diablo’ nelle Montagne di Fuoco.
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