|
Villa Sandi l'arte in vigna
Crocetta del Montello (TV)
Numero di Agosto 2007
Tra il Piave e le dolci colline del Prosecco di Valdobbiadene, a Crocetta del Montello, Villa Sandi è un punto di riferimento per la cultura internazionale del vino. L’ingresso, indicato da un elegante viale bordato da statue scolpite dal celebre artista veneto Orazio Marinali, accoglie in una cornice luminosa e accompagna in una splendida villa di scuola palladiana risalente al 1622. Un vibrante palcoscenico in cui natura e architettura vivono un rapporto dialettico e funzionale. Percorso d’amore per l’arte e per il piacere del vino, il complesso di Villa Sandi si offre come sintesi armonica della relazione tra uomo e ambiente. La Villa, patrimonio culturale della terra trevigiana, è un felice esempio del connubio tra arte e agricoltura che ha caratterizzato il paesaggio veneto dei secoli passati. Giancarlo Moretti Polegato, titolare di Villa Sandi ha intuito, girando per il mondo, la grande potenzialità dell’enoturismo, come momento di valorizzazione del territorio e ha realizzato presso Villa Sandi un punto di incontro per promuovere la cultura trevigiana. Aperta all’ospitalità 365 giorni all’anno, Villa Sandi offre ai curiosi del gusto e del bello, un affascinante itinerario che si snoda attraverso giardini all’italiana, che si alternano a rustici, campi coltivati e vigneti. Siamo nelle terre del Prosecco Doc, a cui infatti Villa Sandi dedica speciali cure e attenzioni, ne sono prova le diverse tipologie, tra cui eccelle il Prosecco Cuvée, un vino armonioso sintesi di ricerca e rispetto della tradizione. Un riconoscimento speciale va poi al prezioso Cartizze, classificatosi tra i migliori 100 vini d’Italia. Prosecco, ma anche nobili bollicine a metodo classico, le Opere trevigiane, che riposano mesi sui lieviti in bottiglia nelle cantine settecentesche, che costituiscono parte dell’itinerario, offerto da Villa Sandi ai suoi visitatori. Un percorso sotterraneo che si snoda lungo 1,5 km sotto la Tenuta, tra botti e pupitre e che raggiunge la Villa palladiana. Qui la visita alle preziose stanze, nel delicato accostamento di colori pastello, di stucchi e bassorilievi, dove hanno soggiornato il Bonaparte, Antonio Canova, artisti e scrittori di fama, si realizza in una raffinata forma di comunicazione che testimonia le memorie di un passato veneziano glorioso. L’elogio alla cultura trevigiana si realizza anche nella produzione di vini bianchi e rossi da vitigni autoctoni e internazionali come l’Incrocio Manzoni e il Raboso; il Cabernet Sauvignon e Franc o il Sauvignon tardivo, realizzati con uve coltivate nella tenuta di Crocetta situata vicino al complesso della Villa. Gli ottimi vini di Villa Sandi, insieme ad una selezione di Grappe in barrique e da monovitigno sono acquistabili presso la Bottega del Vino.
|