|
Bello ad arte
Saint Paul de Vence - France
Numero di Novembre 2007
Francia. Saint Paul de Vence siede su un colle di Provenza che ha stregato giganti della pittura con la sua aria senza tempo
La sua luce arriva dal mare e dai monti. A una manciata di chilometri da Nizza, Saint Paul de Vence è arroccato su una collina che guarda le Alpi e il Mediterraneo ai due orizzonti opposti. Per la posizione e per la straordinaria qualità dei colori, il borgo della regione amministrativa Provenza- Alpi-Costa Azzurra ha attratto a sé giganti dell’arte che dagli Anni Venti arrivavano qui per dipingere e vivere immersi nella natura e nella quiete più completa. Matisse, Bonnard, Modigliani, ma soprattutto Chagall, che si fermò per vent’anni e che riposa nel piccolo cimitero rivolto verso il mare. Attratti dall’atmosfera senza tempo del borgo medievale abbracciato da antiche mura e case in pietra, gli artisti hanno lasciato tracce di sé contribuendo alla malia del luogo. Buen retiro di grandi personaggi della pittura, ma anche della letteratura e del cinema - da Sartre a Yves Montant - Saint Paul de Vence è diventato nel tempo un importante punto di riferimento per gli appassionati d’arte. Le sue stradine acciottolate come nel 1200 sono costellate di atelier, gallerie e botteghe artigiane dove si trova un po’ di tutto, dall’oggettistica più naïf a pezzi di notevole pregio. Ci sono poi zone culto, testimoni di illustri soggiorni: dalla Cappella del Rosario, interamente decorata da Matisse nella campagna circostante, fra il 1947 e il 1951, alla ‘Colombe d’Or’, odierno albergo di charme e un tempo luogo di incontro prediletto dagli artisti che pagavano la loro permanenza con opere oggetto di una straordinaria collezione. Imperdibile, inoltre, poco fuori dal centro, la Fondazione Maeght, dove sono esposti permanentemente quadri, sculture e disegni firmati da nomi celeberrimi - Braque, Giacometti e Calder, per citarne solo alcuni - e dove si alternano mostre interessanti e sempre ben curate.
|