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L′Italia vista da un camper
Numero di Ottobre 2007
In Italia sono più di mille le aree attrezzate per chi viaggia con la casa mobile. Guida ai “Comuni del turismo all’aria aperta”
Una visita a uno dei tanti borghi medioevali che costellano le colline toscane, umbre o marchigiane; un viaggio all’insegna dell’arte; un trekking nei parchi naturali; un percorso enogastronomico tra le città del vino, un tour a prova di bimbi tra i parchi di divertimento: con il camper è possibile scegliere tra le diverse opportunità o anche provarle tutte insieme. Il vantaggio di avere a disposizione una “casa mobile”, o semplicemente di noleggiarla, è quello di costruire strada facendo il proprio itinerario a seconda dei gusti e delle esigenze della vacanza e dei partecipanti al viaggio. Con amici, in famiglia, nell’intimità di coppia, partire in camper vuol dire scoprire un modo di viaggiare autentico, a contatto con l’aria aperta e con la natura. Ogni angolo del nostro Paese diventa una meta ideale per fermarsi, per assaporare le tipicità locali e la cultura del posto, partecipare a manifestazioni o eventi anche all’ultimo minuto… senza avere problemi di overbooking o di prenotazioni impossibili, ma pernottando nelle diverse aree sosta camper presenti sul territorio nazionale. Una tipologia di vacanza che permette di scoprire l’Italia e i suoi numerosi percorsi turistici tra oltre 8.100 comuni, grazie a un’elevata ricettività: 1.159 aree sosta attrezzate in totale, di cui 183 in Piemonte, 142 nelle Marche, 134 in Emilia Romagna, 108 in Toscana, 86 in Lombardia, 73 in Veneto e 60 in Sicilia. Sono posizionate soprattutto vicino a città di intereresse storico-artistico, in località montane, in prossimità di città di mare, di borghi in collina, dei capoluoghi di Provincia, delle città termali. Anche l’Associazione Produttori Camper (APC)-ANFIA, in collaborazione con ANCI (Associazione italiana Comuni Italiani) e, da quest’anno, con l’Associazione Nazionale Città del Vino, contribuisce a sviluppare spazi di accoglienza camper sul territorio nazionale, attraverso l’iniziativa “I Comuni del Turismo all’Aria Aperta”. Un modo per sensibilizzare le amministrazioni comunali ad aprirsi al turismo itinerante, creando una rete capillare di aree sosta, grazie al contributo economico che mette a disposizione la stessa associazione. Dal 2001 a oggi sono più di 40 i Comuni che hanno realizzato aree di sosta camper in 16 regioni italiane, un interesse stimolato proprio dall’iniziativa di APCANFIA, che ha avuto il pregio di mettere in luce e di raccontare i nuovi stili di viaggio in camper. Un viaggio che è prima di tutto un itinerario all’insegna dell’esplorazione, delle scoperte lungo la strada e delle emozioni. Il risultato è un allargamento delle opportunità per la sempre più estesa community dei camperisti. E partire in camper diventa una possibilità facile, divertente e alternativa.
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