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Non solo mele
Numero di Aprile 2008
Val Venosta. È il regno della frutta, della qualità e della tradizione, in una cornice ambientale di rara bellezza
Se la qualità chiama, l’Alto Adige risponde. Fa il verso a un vecchio slogan. Ma è tutto vero. Perché la Val Venosta è uno dei luoghi più tipici e inconfondibili del Nord Italia. Estesa dal Passo Resia a Merano, è un territorio ricco di storia, fascino e leggende, raccontate dalle lingue dei grandi ghiacciai delle alte cime di Ortles, Gran Zebrù e Cevedale, dai lunghi e tortuosi sentieri che attraversano i fitti boschi, creando un’atmosfera magica e surreale. Eppoi c’è un’altra storia, non meno importante, quella legata all’enogastronomia: mele, certo ma non solo quelle. Perché questo è lo scrigno dei tesori anche in fatto di verdure riconosciute nel mondo per la loro qualità. Prodotti ortofrutticoli che crescono fragranti e gustosi grazie alle favorevoli condizioni climatiche della zona: le calde giornate e le fresche notti dei mesi estivi rappresentano assieme ai terreni fertili, il connubio ideale per coltivazioni di successo.
Fama internazionale Quasi 270 tonnellate, prodotte da otto consorzi associati: queste le mele della Val Venosta in cifre. Cifre che risultano ancor più eclatanti se si puntano i riflettori sulla qualità Bio, che nel 2007 ha registrato un più 40%, per un totale di oltre 14 mila tonnellate. Complici l’ottimo clima, l’elevata altitudine della zona di produzione e le condizioni atmosferiche particolarmente favorevoli. Tra le qualità, in cima alla lista c’è la Golden Delicious, che copre ben i 3/4 della produzione, seguita dalla Stark e poi, in fila dalla Gala e dalla Pinova. A queste si aggiungono le qualità in fase di sperimentazione e le grandi aspettative investite nella nuova specialità Kanzi. Quello delle mele della Val Venosta, del resto, è un successo non solo italiano. Perché tra i Paesi già conquistati risultano Germania, Spagna, Scandinavia e Grecia oltre ad alcuni Paesi dell’Est, Russia in testa.
Verdure a tutto campo Patate, cavolfiori, radicchio, rape rosse, insalata Iceberg e cavolo cappuccio bianco: ecco gli altri protagonisti di questo splendido scenario altoatesino. Il marchio Val Venosta è garanzia di verdure di prima qualità. Le sue colture, frutto di una lavorazione attenta e di un ambiente favorevole, sono preziose alleate per una vita sana e naturale. Val Venosta significa prodotti buoni e genuini, che ben si prestano a qualsiasi ricetta. Per finire, una curiosità che riguarda il cavolfiore estivo: a Lasa si trova infatti la più importante zona di coltura di questo ortaggio. Il clima favorevole, ne protegge la compattezza, il colore bianco molto chiaro e soprattutto il sapore.
Impegno ambientale Il percorso di qualità in Val Venosta si affianca anche all’amore per l’ambiente. Il contributo dei consorzi locali al mantenimento di una natura incontaminata traspare sempre più dall’adozione di fonti energetiche pulite e rinnovabili: sono già tre le cooperative ortofrutticole che si sono dotate di un impianto fotovoltaico. Un sistema di produzione che mette la naturalezza delle coltivazioni al primo posto.
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