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Perarà
Segnalato il Aprile 2008
l piatto che mi accompagna dalla mia infanzia è la Pearà, una ricetta goduriosa per palati che adorano i cibi rustici e tradizionali: quelli che ti danno la sensazione del calore familiare anche nello stomaco!!! LA PEARA' La pearà, termine veneto che significa "pepata", è una salsa realizzata con pane grattugiato, midollo di bue, burro, brodo di carne e abbondante pepe. Questa salsa è tradizionalmente accompagnata al bollito misto, detto anche lesso. La diffusione di questa salsa è limitata al Veneto, soprattutto nella provincia di Verona. Storia Le origini di questo piatto sono ignote; la leggenda narra che fu il cuoco di Alboino, re dei Longobardi, ad inventarla perché aveva bisogno di un cibo in grado di ridare forza a Rosamunda, la moglie del re, che si stava lasciando morire di fame in seguito all'assassinio del padre. Di sicuro si sa che, assieme al lesso, la pearà era l'alimento principale delle famiglie povere. Nella seconda metà del 1800 il bollito, e quindi anche la pearà, venne introdotto nei menu dei nobili aumentando così la sua diffusione e popolarità.
RICETTA Ingredienti Per 8 persone pane grattugiato (4 o 5 panini non conditi), midollo di bue, 5 cucchiai di parmigiano grattugiato, brodo di carne grasso, burro, sale e pepe e PEPERONICINO (mio consiglio!) Metti in una casseruola il pane, il midollo e il parmigiano grattugiato. Aggiungi brodo, mescolando il tutto, fino ad ottenere un composto cremoso. Fai cuocere a fuoco lentissimo per due (un'ora e mezza potrebbe andar bene), facendo appena sobbollire, mescolando di tanto in tanto perchè la pearà non si attacchi troppo al fondo della casseruola. Se diventasse troppo densa, aggiungi ancora un po' di brodo. Nel corso della cottura, aggiungi sale e una dose molto generosa di pepe. La caratteristica di questa salsa, infatti, è di essere molto pepata, tanto che dovrebbe far restare i commensali "a bocca aperta": per questo io adoro aggiungere il peperoncino!!! La pearà si serve subito, molto calda come accompagnamento del bollito misto (girello di manzo, lingua, gallina ruspante, testina di vitello, cotechino).
DianaMila
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