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Sapori della bassa
Lodi
Numero di Aprile 2007
A partire da Milano, lungo 60 chilometri tra città d’arte e distese di campi, si sviluppa la Strada del vino San Colombano e dei Sapori Lodigiani…
Tra la Pianura lodigiana e la Bassa Pavese, a San Colombano, la coltivazione della vite risale al VII secolo, quando il santo irlandese e i suoi seguaci fondarono abbazie nel Nord Italia e insegnarono ai contadini nuove tecniche per la coltivazione della pianta. Nei secoli la viticoltura progredì grazie anche all’opera dei Certosini, e soprattutto per merito di generazioni di agricoltori appassionati, detti banini. Oggi la zona di produzione del vino San Colombano (unica Doc della provincia di Milano) comprende i comuni di San Colombano al Lambro, Miradolo e Graffignana. I paesaggi del Colle sono inaspettati. «Il costone cade quasi a picco – scriveva Gianni Brera, innamorato del borgo - e fa un effetto sorprendente, inatteso». I vigneti salgono infatti fino a 70 metri sulla pianura circostante e nelle piccole valli nascoste alle viti si alternano boschi di robinie e castagni. Il San Colombano Doc è un rosso da uve di Croatina, Barbera e Uva Rara ed è prodotto nelle due tipologie tranquillo e vivace, ma anche Riserva, affinato per almeno due anni. Un nettare che risale ai tempi del Santo è la Verdea dei Colli del Milanese Igt, bianco prodotto con Verdea, Malvasia, Trebbiano, Riesling e Pinot Nero (vinificato in bianco). Abbinamenti ideali per questi vini sono i formaggi, dal grana padano (lodigiano), al gorgonzola stravecchio, al pannerone. Presso le salumerie della strada si possono gustare salame lodigiano, cacciatori e cacciatorini, salsiccia lodigiana e la suprema “pancetta del nonno”, la migliore pancetta del mondo. La gastronomia della zona sposa gli ingredienti dalla tradizione pavese e di quella lodigiana: frittata di rane, risotto con la zucca o con i funghi, minestra di verze con la “raspadura” di grana lodigiano, busecca, la casoela, i bolliti misti. Tra i dolci, il pane con l’uvetta, la torta paradiso con mascarpone, la bertoldina di farina di granoturco con la panna, la tortionata di mandorle. E poi ancora, moltissimi prodotti tipici e specialità, una fiorente tradizione artigiana e, allo stesso tempo, abbazie, castelli, terme e musei. info: www.stradasaporilodigiani.it
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