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Filo lungo filo, un nodo si farà
Numero di Giugno 2008
FILO LUNGO FILO, UN NODO SI FARA’
Storia, Leggende e Prodotti dell’Artigianato Tessile 14^ Edizione 26, 27 e 28 settembre 2008
ECOMUSEO VILLAGGIO LEUMANN Corso Francia 313 - Collegno – Torino
Il fascino della tessitura a mano, la creatività del feltro, la poesia del patchwork e molto altro alla XIV edizione di Filo lungo filo, un nodo si farà, la manifestazione più prestigiosa nel calendario delle attività dell’Associazione Amici della Scuola Leumann. L'iniziativa è nata, nel 1995, per valorizzare il Villaggio Leumann come documento di assoluto valore nell’ambito dell’Archeologia Industriale torinese e come momento di riflessione e incontro tra artigiani tessitori e studiosi dell’arte tessile.
La presenza di artigiani provenienti da tutta Italia, dall’Europa (Finlandia nel 2000, Canarie nel 2006), ma anche dagli Stati Uniti (nel 2005), dalla Bolivia (nel 2004) e dal Vietnam (nel 2001) - in qualità di ospiti e relatori ai Convegni - rende questo incontro unico a livello nazionale ed europeo.
Per i tessitori a mano Filo lungo filo ... continua a essere un notevole punto di riferimento, un’importante occasione per confrontarsi con altri artigiani su materiali, tecniche, esperienze. In questo senso vanno visti la promozione del Convegno, le Mostre e la Sfilata di abiti tessuti dagli espositori. Filo lungo filo. un nodo si farà raccoglie in sè grandi potenzialità di far riscoprire al grande pubblico un’arte antica come l’uomo, l’arte del tessile a mano, e di restituire dignità al lavoro di tanti artisti artigiani.
L’iniziativa viene realizzata con il Patrocinio e contributo della Città di Collegno, della Provincia di Torino e della Regione Piemonte, con la consulenza dell’ associazione Coordinamento Tessitori, con il sostegno della Camera di Commercio, Industria e Artigianato di Torino e con la collaborazione dell’Ing. Roberto Leumann.
Per informazioni: Associazione Amici della Scuola Leumann – Corso Francia 326 - 10093 Collegno (To) - tel. 333 3923444 - 011 4153635 - 011 4157007 www.villaggioleumann.it - e.mail: info@villaggioleumann.it
PROGRAMMA Venerdì 26 Settembre
Ore 17,00 – 20,00 Convegno:
"Trame del tessuto, trame del pensiero", cura di Bruna Peyrot, scrittrice, studiosa di storia sociale e responsabile dell'Ufficio Scuola del Consolato italiano a Belo Horizonte (Brasile)
"Tessere per la comunità" a cura di Marlice Machado De Oliveira, importante punto di riferimento della comunità rurale di Guaranilândia, dove insegna da oltre quindici anni l’arte del telaio del Minas Gerais (stato del Brasile con capitale Belo Horizonte) ad adolescenti e donne del “Centro sperimentale comunitario di Educazione e Lavoro” "Filo dopo filo... anche in Brasile", a cura di Giselia Botelho “L’Arte della tessitura tra tradizione e futuro” , a cura dell’Associazione Centro Donna “Passi leggeri” di Scutari (Albania)
Enrico Costantino, terrà un intervento sulla tessitura con “chaguar”, fibra vegetale utilizzata dagli indios wichi di Santa Vittoria Este (Argentina) Claudio De Biasi, dell’associazione Vello d’Oro di Tbilisi (Georgia caucasica), presenterà la stilista Elene Pitskhelauri che realizza originalissimi capi di abbigliamento con la “teka” - in italiano feltro. Ore 20,00 Buffet Seguirà dibattito
Sabato 27 Settembre Ore 15,00-19,00 Apertura al pubblico della mostra-mercato dell’Artigianato Tessile
Domenica 28 Settembre
Ore 9,00-19,00 Apertura della mostra-mercato c.s. Ore 16,30 Sfilata di modelli creati dagli espositori
Saranno inoltre allestite le seguenti mostre:
La sciarpa, accessorio indispensabile: a cura del Coordinamento Tessitori. Oltre 80 sciarpe tessute a mano con creatività e fantasia da altrettanti artisti/artigiani italiani
Quando tesse lui …. mostra di manufatti tessili
Il Vello d’Oro, un mito vivente. Collezione di abiti e costumi etnici caucasici e accessori in “teka”, il tessuto simbolo e più rappresentativo dell’abbigliamento etnico tradizionale delle varie regioni del Caucaso, ricavato dalla lana, secondo una tecnica di lavorazione artigianale vecchia di tremila anni, a cura della stilista georgiana Elene Licelli (Phitstkhelauri)
ABI-TANTI. La moltitudine migrante, laboratorio di assemblaggio polimaterico a cura del Dip. Ed. del Castello di Rivoli, Museo di Arte contemporanea. Gli abitanti si caratterizzano in tantissime varianti a costruire una moltitudine composita di esseri apparentati per famiglie contraddistinte dal differente aspetto esteriore, frutto di decori, cromie e vari materiali organizzati in modo sempre diverso e originale.
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