Martedì 2 Dicembre 2008 - 00:57
Dove mangiare in Piemonte
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L′Osteria Aleramo
Piazza C. Alberto 19 - Moncalvo (At) - Moncalvo (At) (AT) Numero di Novembre 2007
Cucina storica del Monferrato e tartufo grande protagonista.
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Ristorante Piazza Duomo
Piazza Risorgimento 4 - Alba (Cn) - Alba (CN) Numero di Novembre 2007
Lo chef Crippa, che è allievo di Gualtiero Marchesi, si produce in raffinate creazioni su base piemontese.
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Antiche Contrade
Via Savigliano 12 - Cuneo - Cuneo (CN) Numero di Novembre 2007
Tartufi in primo piano nel menu autunnale di questo celebre ristorante piemontese.
antichecontrade.it
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Osteria dei Baci
Via Canoreto 1 - Piobesi d’Alba (CN) Numero di Maggio 2007
Cucina tipica piemontese. Da provare, la carne cruda di vitello Fassona battuta al coltello e condita solo con olio, sale e pepe. Menu: 28 €.
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Gertosio
Via Lagrange 34 - Torino (TO) Numero di Maggio 2007
Specialità uniche, la Torta Sabauda, a base di nocciole e cacao e il Sabaudo, squisita bevanda con crema di nocciole, caffè e panna montata.
http://www.pasticceriagertosio.it
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Re Gianduja
Corso Fiume 1 - Torino (TO) Numero di Maggio 2007
Il negozio gourmet della Caffarel, ai piedi della collina di fronte al ponte Umberto I è un bar/caffetteria dall’atmosfera tipicamente torinese. Qui, oltre a degustare cioccolata calda e bicerin, si possono trovare tutte le Collezioni di Caffarel: dai cioccolatini alla caramelle, dalle gelatine ai prodotti da forno.
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Al Bicerin
Piazza della Consolata 5 - Torino (TO) Numero di Maggio 2007
In una saletta con boiserie, specchi, tavolini di marmo e altri arredi d’epoca, si beve cioccolata calda e, in estate, fredda, il famoso bicerin, composto da caffè, cioccolata e fior di latte, a 4,50 €. E poi, vari tipi di zabaione, la Torta Bicerin e altre golosità fatte con ricette dell’Ottocento che sono segrete.
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Pfatisch
Via Sacchi 42 - Torino (TO) Numero di Maggio 2007
Antico, grande negozio con laboratorio annesso, fantastico assortimento di pasticceria, salatini e cioccolato. In particolare, creme in vaso da perdere la testa.
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Ristorante Belvedere
Vicolo S. Giovanni 3 - Montà (CN) Numero di Maggio 2007
Ricette con il miele, come i fagottini di tomini con peperoncino e miele di tiglio e il risotto al Roero con miele di castagno. Menu: 30 €.
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Gerla
Corso Vittorio Emanuele II 88 - Torino (TO) Numero di Maggio 2007
Elegante arredo Deco, delizie di gran classe, sempre diverse di stagione in stagione.
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Confetteria Stratta
Piazza San Carlo 191 - Torino (TO) Numero di Maggio 2007
Tempio della dolcezza e della tradizione dal 1836. Caramelle, gianduiotti, cremini, torte, bonbons e praline... tutto ai vertici. Deliziose le confezioni.
http://www.stratta1836.it
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Ristorante Del Cambio
Piazza Carignano 2 - Torino (TO) Numero di Marzo 2007
Piemonte. 250 anni in punta di forchetta nel ristorante torinese di Piazza Carignano, amato da Cavour
Il nome, a dispetto della defi nizione che dal 1757 tratteggia in eleganti caratteri oro l’insegna della bella lunetta in vetro nero, non è mai mutato. Un nome che ha fatto la Storia, e non solo della ristorazione, subalpina. E che forse resta l’unico segreto, l’unico mistero non del tutto svelato del Ristorante Del Cambio, storico locale torinese che il 5 ottobre festeggia il suo 250° anniversario. Incastonato tra le mura barocche del bel palazzo che fronteggia Palazzo Carignano, residenza dei Savoia-Carignano sin dal 1679, sulla piazza omonima, aprì i battenti come buvette dell’attiguo Teatro Carignano, aperto qualche anno prima, dove tra un atto e l’altro degli spettacoli in scena, gli spettatori trovavano il sollievo di sorbetti, bevande e confetti. Ma fu subito eletto a ritrovo di intellettuali, politici, viaggiatori illustri, gente di spettacolo. Oltre a commercianti e uomini d’affari che frequentavano i vicini Consolato dei Cambi o gli Uffi ci delle Poste e Finanze Doganali, probabili motivi della sua denominazione. Crebbe così, in questa piazza salottiera a due passi da Palazzo Reale e dai luoghi del potere sabaudo, la fama di un locale riservato, esternamente poco appariscente, destinato a divenire autorevole e al tempo stesso discreto testimone di storia, cultura, aristocratica mondanità di una Torino che stava assumendo sempre più la fi sionomia di una vera capitale e un ruolo strategico per la riunifi cazione della nazione. Fino a trasformarsi, nel pieno dell’800, grazie anche alle quotidiane frequentazioni di Camillo Benso Conte di Cavour, stratega dell’Unità d’Italia, in autentica ribalta della storia risorgimentale. Al punto che, il 26 aprile del 1859, dopo aver respinto l’ultimatum dell’Austria e aver letto l’orgoglioso proclama di guerra, lo statista e indiscusso “bon vivant”, dichiarò: «Oggi abbiamo fatto la Storia e adesso andiamo a mangiare», trovando l’unanime consenso di deputati e ministri del Regno d’Italia riuniti a Palazzo Carignano. Tutti d’accordo a suggellare l’importante decisione ai tavoli del Cambio. Trionfo di stucchi e cristalli Cavour oggi non c’è più, ma nella sala a lui dedicata, tra specchiere che rinviano all’infi nito lo scintillio di cristalli e stucchi dorati che ornano le boiseries avorio e decorate da foglie di palma e acanto, si avverte quasi la sua presenza. E guardando al suo tavolo e all’ironica caricatura di Roberto Bonelli del 1875 (un putto con occhialini pince nez che legge un giornale), collocata sopra il suo posto preferito, si avverte con emozione il senso del tempo, di una sobrietà di stile, di un rispetto per la tradizione che è il fi l rouge dell’importante ricorrenza che il ristorante ha imbandito per il suo compleanno. Il locale, gestito dal 1981 da Amato Ramondetti, nipote di Amato Scavarda, già proprietario del Cambio tra il 1912 e il 1933, e attuale Presidente della Compagnia Turin Hotels International di cui è parte, pur nell’intento di celebrare se stesso, vuole in questa occasione rendere omaggio anche alla città e ripercorrere a grandi passi alcuni tasselli del suo passato. Questo lo spirito della mostra “1757-2007 Ristorante Del Cambio. 250 anni di storia si svelano”, allestita fi no a metà ottobre sulla porzione di Piazza Carignano antistante l’ingresso del locale e visibile a clienti e semplici passanti. Una sorta di abbecedario allestito su eleganti pannelli bifronte che, secondo un suggestivo percorso, rievoca curiosità, aneddoti, atmosfere, incanti, personaggi, vita di società e di grande cultura legati all’epopea del Cambio. Il frutto di una straordinaria sinergia che ha coinvolto la Città di Torino e alcune istituzioni pubbliche e private, fra cui alcune “eccellenze” quali il Teatro Regio, il Teatro Stabile e la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo. Protagoni ste di una serie di serate tematiche, mai concertate in precedenza e punto di partenza di possibili collaborazioni future, che nel corso del mese di settembre hanno fatto da premessa alla serata di gala del 5 ottobre. Rivivendo i suoi patinati trascorsi, il Ristorante Del Cambio, membro dell’Associazione dei Locali Storici e nel gennaio del 2000 insignito dell’ambitissimo Premio 5 Star Diamonds Award, guarda infatti al suo futuro, a una equilibrata alternanza di tradizione e innovazione. Fiero di costituire un riferimento per chi, appena giunto sotto la Mole, intende varcarne la soglia per sedere sui suoi divanetti color cremisi incorniciati da enormi corbeilles di fi ori freschi, il Cambio vive con consapevolezza il mutare dei gusti e delle abitudini dei tempi “moderni”. Continua a riceve regnanti e capi di Stato, delegazioni internazionali e sportivi, capitani d’industria e celebrità dello spettacolo. Con lo stesso stile e quell’indefi nibile “bon ton” sabaudo con cui oggi accoglie il turismo post - Olimpico, sempre più frequente e internazionale. Attratto dalla sua fama, dalle tentazioni di piatti che - seppur rivisitati e alleggeriti - non tradiscono le origini. Un piatto soltanto, magari, o un intero, sontuoso menu, ma accompagnato da piccole attenzioni che sono la fi rma, il marchio di uno stile senza tempo.
http://www.cambio.thi.it
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Caffè Al Bicerin
P.zza della Consolata 5 - Torino (TO) Numero di Marzo 2007
www.bicerin.it
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San Marco
Via Alba 136 - Canelli (AT) Numero di Gennaio 2007
Chiuso martedì sera e mercoledì. Nei luoghi cari a Pavese ecco un accogliente ristorante dove domina la più classica cucina piemontese, in un trionfo di funghi e tartufi, tajarin e agnolotti, fonduta e finanziera. Anche gli altri tradizionali punti di forza (dolci, carta dei vini e cortesia nel servizio) sono all’altezza della tradizione e non deludono le aspettative.
www.sanmarcoristorante.it
info@sanmarcoristorante.it
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Ristorante La Torre
Via Garoglio 3 - Casale Monferrato (AL) Numero di Gennaio 2007
Chiuso martedì sera e mercoledì
I piatti della tradizione (bagna caoda, risotto, tortelli, vitello tonnato, bolliti…) ci sono tutti, ma risultano quasi trasfigurati perché vengono riproposti sempre con un tocco sapiente di creatività. Sulla stessa piacevole linea di “tradizione rivisitata” si collocano i dolci, mentra la cantina, di chiara impronta regionale, non disdegna proposte di altri territori.
www.ristorante-latorre.it
info@ristorante-latorre.it
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Locanda nel Borgo Antico
Loc Boschetti 4 - Barolo (CN) Numero di Gennaio 2007
Chiuso martedì e mercoledì a pranzo (ottobre e novembre chiuso martedì) In una delle capitali dell’enologia mondiale ecco un ristorante che sorprendentemente spazia con allegria in tutto il repertorio della cucina regionale italiana, trovando sempre nuovi spunti per esaltare creatività e fantasia. L’ambiente è di signorile raffinatezza, la carta dei vini privilegia ovviamente i migliori produttori di Barolo, ma sa guardare anche in altre terre.
www.locandanelborgo.it
locandanelborgo@libero.it
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Ristorante Vittoria
Via Roma, 14 - Tigliole (AT) Numero di Gennaio 2007
Chiuso lunedì, a pranzo da martedì a venerdì e domenica sera. Appena si arriva, si è subito conquistati dal fascino dell’ambiente rilassato e dalla grande accuratezza che si riscontra nei minimi particolari (carta degli oli e dei distillati, elenco dei fornitori delle materie prime…). Tutti i piatti proposti, dai decennali cavalli di battaglia alle ultime novità, esprimono passione e professionalità.
www.ristorantevittoria.it
giampieromusso@libero.it
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Gener Neuv
Lungotanaro dei Pescatori 4 - Asti (AT) Numero di Gennaio 2007
Chiuso domenica sera e lunedì. Un ristorante giustamente celebre e molto “ben frequentato” da tante illustri personalità. La cucina proposta è decisamente eclettica e può vantare ottimi risultati soprattutto nei secondi piatti, dove spazia con mano ugualmente felice tanto nella carne (faraona, piccione disossato) come nel pesce (baccalà, ma anche anguilla marinata alla piemontese).
www.generneuv.it
generneuv@atlink.it
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La Fermata
Via Vochieri 120 - Alessandria (AL) Numero di Gennaio 2007
Chiuso sabato a pranzo e domenica Da ottobre 2006, Via Bolla, 2 Spinetta Marengo (Al) Da anni questo è un indirizzo sicuro per gourmet e appassionati che arrivano anche da lontano. Onore al merito per una cucina mai banale, capace di rimanere saldamente ancorata alla tradizione e, al contempo, in grado di rinnovarsi di continuo per esplorare nuove strade. Più che apprezzabile la carta dei vini.
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Piazza Duomo
Piazza Risorgimento 4 - Alba (CN) Numero di Gennaio 2007
Chiuso domenica sera e lunedì. Uno chef giovane e già affermatissimo, un locale in cui convivono felicemente la vecchia osteria (piano terra) e il ristorante d’impronta internazionale e minimalista, i piatti di carne più classici e molteplici proposte di cucina vegetariana, le ricette della tradizione e la creatività audace della cucina d’autore. Una perfetta armonia degli opposti.
www.piazzaduomoalba.it
info@piazzaduomoalba.it
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Il Cascinalenuovo
S.S. Asti-Alba, 15 - Isola d\'Asti (AT) Numero di Gennaio 2007
Chiuso domenica sera e lunedì. Da decenni questo ristorante (con annesso albergo) alle porte di Asti si conferma come un sicuro punto di riferimento, abbinando la qualità della proposta gastronomica alla piacevolezza di un servizio impeccabile. Da provare uno straordinario risotto al Barolo e la millefoglie con lingua di vitello e fegato d’oca. Buona la carta dei vini
www.ilcascinalenuovo.it
info@ilcascinalenuovo.it
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Cascina Martini
Via Gianoli 15 - Loc. Corteranzo Murisengo (AL) Numero di Gennaio 2007
Chiuso domenica sera e lunedì. Nel cuore del Monferrato un vecchio casale ristrutturato ospita questo ristorante di stampo genuino e sincero, che propone senza timidezze ravioli e risotti, lumache e finanziera, bolliti misti e coniglio. Da provare i dolci alle nocciole e, d’inverno, la goccia di cioccolato con zabaione al Barolo chinato. Servizio attento, prezzi contenuti
www.cascinamartini.com
cascinamartini@ cascinamartini.com
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Osteria Lalibera
Via Pertinace, 24/A - Alba (CN) Numero di Gennaio 2007
Chiuso domenica e lunedì a pranzo. Un locale simpatico e informale, con pochi fronzoli e molta sostanza. Il punto di riferimento resta la tradizione, recuperata con amore e riproposta con grande attenzione e un indispensabile tocco di creatività. Da scegliere a occhi chiusi il tegame di acciughe fresche, le zuppe di stagione, i tajarin, il coniglio con la peperonata. E, naturalmente, i tartufi.
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Sindbad Kebab
Via Milano 10 - Torino (TO) Numero di Ottobre 2006
Locale egiziano.
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Ristorante La Genzianella
Borgata Montone 18 - Ceresole Reale (TO) Numero di Agosto 2006
Cucina tipica regionale a base di polenta e formaggi. Pranzo medio da 18 €.
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Chalet del Lago
Borgata Pian della Balma 10 - Ceresole Reale (TO) Numero di Agosto 2006
Ospitato in una bella costruzione in pietra, è anche piccolo hotel (mezza pensione da 48 a 55 €). Nuova gestione.
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Trattoria dei Viaggiatori
Noasca (TO) Numero di Agosto 2006
Tipica trattoria valligiana ma con ricette ricercate. Pranzo medio da 22 €.
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La Baracca
loc. Serrù - Ceresole Reale (TO) Numero di Agosto 2006
Da provare gli ottimi dolci, specialità della casa. 1Pranzo medio da 15 €.
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Igli Risto Bar
Fraz. Ponte - Formazza (VB) Numero di Luglio 2006
Sembra un piccolo museo con i vecchi attrezzi per la lavorazione del formaggio appesi alle pareti. Molte le ricette con il Bettelmatt. Pranzo medio: da 15 € bevande escluse.
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Ristorante Albergo Edelweiss
Loc. Viceno - Crodo (VB) Numero di Luglio 2006
Fra le specialità dello chef Gianmarco Facciola (sopra), croissant alla trota affumicata da intingere nel “cappuccino” di vellutata di gamberi con mousse di rafano. Menu degustazione: 28 €. Mezza pensione: da 41 a 55 €.
www.albergoedelweiss.com
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Ristorante Cistella
Loc. Croveo - Baceno (VB) Numero di Luglio 2006
Riso in forma, raviolini, carpacci di vitello, selvaggina. Pranzo medio: da 20 €.
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Ristorante C′era una volta
Loc. Oira - Crevoladossola (VB) Numero di Luglio 2006
Piatti serviti in ceramiche Kamares. Pranzo medio: 20 €.
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Ristorante Albergo Eurossola
Piazza Matteotti 36 - Domodossola (VB) Numero di Luglio 2006
Costolette d’agnello con crema di aglio dolce e fassona con salsa agrodolce. Fine pasto con biscotti ossolani (foto in basso) fatti secondo un’antica ricetta. Menu degustazione: 40 €. Doppia con mezza pensione: 54 €.
www.eurossola.com
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La locanda del pozzo
C.so F.lli di Dio, Domodossola - Domodossola (VB)
"Nel cuore di Domodossola, nel centro storico, da poco aperto, la locanda offre una cucina semplice ma curata, con ottimi accostamenti di prodotti locali e non econ ottimi prezzi".
Luciano Gradizzi
mailto:info@lalocandadelpozzo.eu
http://www.lalocandadelpozzo.eu/
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