Le Tamerici
Via Romana Zuccona 208, San Biagio - San Biagio (MN) Numero di Ottobre 2007
Lombardia. Nel Mantovano, la frutta finisce in vasetto con accostamenti innovativi. Ma senza dimenticare le ricette della nonna
Una fucina di sapori ricavata in una corte agricola del Novecento a due passi dal Mincio. E immersa nel silenzio della campagna mantovana. È il mondo de ‘Le Tamerici’, che, oltre al laboratorio, conta un negozio e un loft in cui si tengono corsi di cucina. Il piatto forte della bottega di San Biagio? Confetture e mostarde preparate con la passione di una volta, secondo le ricette e i tempi di lavorazione della nonna. Ma con il gusto di provare accostamenti inediti o innovativi, un po’ come accadeva nei secoli scorsi alla corte dei Gonzaga. Si va così dalla delicatissima confettura di anguria bianca a quella di mele cotogne, fino alla mostarda di zucca, che strizza l’occhio alla tradizione ma è esaltata da una punta di zenzero, passando per la marmellata di fragole mantecate all’aceto balsamico, proposta da sola o abbinata a formaggi, risotti e bolliti. Anima di questo mondo di aromi fragranze e suggestioni, Paola Calciolari, farmacista che, costretta anni fa a una pausa forzata, riscopre l’amore per la cucina, traducendolo più tardi in una fabbrica di ghiottonerie che oggi rifornisce ristoranti “stellati” in Italia e in tutto il mondo, dagli Stati Uniti all’Australia. Dopo un esordio alla maniera della nonna, nel 2005 Paola introduce la produzione biologica, mentre dall’anno scorso propone anche le confetture da meditazione: prugne e fave di cacao, albicocche e pepe szechuan, fragole e cannella e ancora fragole e timo. Tutte da assaporare da sole, in un lungo peccato di gola che rimanda a posti lontani. Il suo segreto? Muoversi in equilibrio fra il recupero degli antichi gusti mantovani e il richiamo a mondi esotici, il rispetto della natura e la voglia di sperimentare. Senza contare le attività. A ‘Le Tamerici’ sono in calendario appuntamenti come pic-nic sull’aia, o cerimonie del tè in compagnia di un monaco zen, e in un loft, a poca distanza dal negozio, per il pubblico si tengono corsi di cucina a tema. Per imparare a fare il pane in casa, preparare i risotti, cucinare il pesce, organizzare il menu per una festa speciale. Tra i prossimi appuntamenti: il 1° ottobre con funghi, zucca e castagne nei menu autunnali, il 19 e 26 novembre con i piatti delle feste, il 23 e 24 novembre con il pane.
The strong suit of the shop one fi nds in San Biagio is preserves and pickled fruits prepared with a passion from times gone by, using old fashioned recipes and cooking methods, but open to fresh and innovative combinations. This evolution is evident: from the very delicate white watermelon preserve to quince apples jam, or the traditional pickled pumpkin now enhanced by a touch of ginger, or strawberry marmalades thickened with balsamic vinegar. Soul of this world of fragrant aromas, Paola Calciolari, was constrained years ago to take a break from practicing pharmacy and in her time off rediscovered a love for the kitchen, eventually turning it into a factory of delicacies which today supplies acclaimed restaurants throughout Italy and the world. Her secret? Balance between a call to taste traditions from Mantova and a call to the exotic world, respect to nature and a desire to experiment.
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