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Tutti al brewpub
via Adelchi 5 - Milano (MI)
Birra Numero di Novembre 2006
Birre crude di grande bevibilità e stuzzicanti assaggini per il primo microbirrificio meneghino
Non è ovviamente l’unico a Milano, ma senz’altro il più rappresentativo e il primo in ordine di apparizione sul mercato. Il Birrificio Lambrate (via Adelchi 5, tel. 0270638678, www.birrificiolambrate.com) si è conquistato con pieno merito una fama che, nel corso degli anni, non accenna a diminuire. Per rendersene conto basta farci un salto nell’orario dell’aperitivo, con veri e propri assembramenti di assetati davanti alle arroventate spine di birra (foto in alto). Il segreto non è uno solo, anche se quello più importante - e più interessante dal nostro punto di vista - è quello delle birre artigianali di grande bevibilità e piacevolezza, che non risultano mai banali o ordinarie. Detta così sembra facile, ma in realtà trovare l’equilibrio tra la soddisfazione mentale e del palato e il desiderio “del riordino”, ovvero del secondo giro, non riesce sempre. Né ai produttori di birra artigianale, né ai produttori di vino. Ma al Lambrate, tra studenti universitari in cerca anche di stuzzichini riempi-pancia da abbinare alla birra (foto piccola) e lavoratori in bilico tra la chiusura dell’ufficio e il rientro a casa, non c’è che l’imbarazzo della scelta: la Montestella, una chiara ben luppolata, perfetta per togliersi la sete o per dare avvio a un ciclo di assaggi, la più impegnativa Lambrate, alta fermentazione dal colore ambrato e dalle intense note fruttate, la rinfrescante Domm, birra di frumento da stagione estiva, la meravigliosa Porpora (uno degli ultimi assaggi che ci ha sorpreso positivamente), che è il classico esempio del “un sorso tira l’altro” e, infine, la scura Ghisa, leggermente affumicata, con aromi di caffè e di tostatura che rimangono impressi nella memoria e ti fan venire voglia di tornare al Birrificio Lambrate. Dove fortunatamente la birra buona è quella che non si deve centellinare come il rosolio della nonna.
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