Vie del gusto
Venerdì 25 Luglio 2008 - 12:25
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Marcello Lunelli, un gentleman tra le vigne

Marcello Lunelli
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Marcello Lunelli, un gentleman tra le vigne
Trentino-Alto Adige
Vino
Numero di Maggio 2007

Trentino. A tu per tu con l’esperto della casa spumantistica italiana più famosa del mondo. Che produce quasi tre milioni di bottiglie di un brut davvero eccezionale

Il primo ricordo legato al vino risale a quando, bambino, saliva su un vecchio cingolato Fiat arancione, tra i filari pronti alla vendemmia. Marcello Lunelli ha oggi 39 anni e insieme ai cugini Camilla e Matteo rappresenta la giovane generazione che guida la casa spumantistica italiana più famosa del mondo, la trentina Ferrari. Ha le movenze eleganti di un gentiluomo inglese e un sorriso cordiale. Eppure, dopo aver conseguito il titolo di agronomo e quello di enologo, ha fatto il tirocinio in una cantina sociale («in tuta da lavoro e a scaricare quintali di uva diraspata a colpi di badile, ovviamente insieme ad altri miei colleghi e coetanei», ricorda) e poi in Germania: «e lì sono rimasto a bocca aperta quando, appena varcata la soglia, ho visto centinaia di chili di zucchero, naturalmente da scaricare a mano, pronti per essere addizionati nel vino. Pratica illegale in Italia!». I ricordi si sovrappongono. Lunelli ha fatto molte esperienze, ha imparato a non avere pregiudizi e mantenere una visione aperta delle cose in California, è stato presidente dei giovani industriali e si è costruito tutto un cursus honorum che ci si deve aspettare da chi è destinato a ereditare un azienda solida e prestigiosa. Ma èanche uomo di spessore. E lo dimostra quando dice: «se si passano otto ore al giorno a una linea di imbottigliamento si comprendono alcuni aspetti della vita e si impara a dare il giusto valore alle cose». Si considera più “l’enologo della famiglia Lunelli” che “l’enologo dell’azienda” perché, spiega, «non sarebbe corretto nei confronti delle tante competenze professionali che sono con noi». E non gli manca l’ironia quando ammette che, certamente, l’unico vino che non può mancare nel suo frigo è una bottiglia di Brut Ferrari, venduto in quasi 3 milioni di pezzi.

Ecco le bottiglie consigliate da Marcello Lunelli per arricchire la propria cantina o per fare la scelta giusta al ristorante. A sorpresa, niente bollicine e una leggera propensione per i rossi.

• S. Leonardo Igt Tenuta S. Leonardo (Trentino)
• Traminer Trentino Doc Maso Furli (Trentino)
• Lugana Doc Riserva Sergio Zenato (Veneto)
• Carmignano Docg Mauro Vannucci (Toscana)
• Barolo Docg Bric dël Fiasc Paolo Scavino (Piemonte)

del.icio.us


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