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Bionde e ambrate per l′estate
Chieri (TO)
Birra Numero di Luglio 2006
A Chieri un brewpub artigianale propone prodotti di stagione tutti da gustare. E tante curiose ricette a base di lumache, un vanto della gastronomia locale.
Sergio Ormea ha l’aria del gentiluomo piemontese di vecchio stampo, poco consona a quello che ci si potrebbe aspettare da un produttore di birra artigianale, ma la sua passione e la sua professionalità sono fuori discussione. Ormea è il deus ex machina del birrificio Grado Plato di Chieri, in provincia di Torino (www.gradoplato.it). Ha iniziato nel 1994, come homebrewer, ma dal 2003 cura la produzione di questo brewpub condotto con entusiasmo e perizia dal figlio Gabriele. La gamma birraria è davvero interessante, sia alla spina sia in bottiglia, con tre etichette permanenti più alcune proposte stagionali. La triade classica prevede una chiara di bassa fermentazione chiamata Sveva, luppolata, comunque equilibrata; un’ambrata di alta fermentazione, Spoon River, dai profumi erbacei e floreali e buon corpo e complessità; e una doppio malto (nella foto, il processo di maltazione) aromatizzata al miele, Melissa, da abbinare preferibilmente ai dolci. Variegata la proposta stagionale: a noi è piaciuta in modo particolare la Strada S. Felice, un’ambrata di bassa fermentazione prodotta usando castagne della zona e la novità che ha debuttato a maggio ovvero la Sticher, rara tipologia in voga a Düsseldorf che Ormea ha recuperato usando materie prime tutte coltivate sul territorio. Colpisce per le contrastanti ma armoniose sensazioni dolci- amare. Curioso infine il menu del brewpub: Chieri è città di lumache e il Grado Plato rende omaggio alla tradizione con una quindicina di ricette diverse, tra cui quella delle “lumache ubriache” dove le chiocciole sono affogate nell’ambrata Spoon River.
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